Autore: Anna Stogova

Le riserve valutarie della Banca Nazionale di Moldova (BNM) alla fine di novembre ammontavano a $1,74 miliardi, con una diminuzione rispetto al mese precedente per $27,47 milioni. Rispetto all’inizio del 2015 le riserve sono diminuite di $416,2 milioni. Secondo la BNM, sulla riduzione delle riserve hanno influenzato i seguenti fattori: una diminuzione dei tassi di cambio che compongono le riserve in valuta estera, nei confronti del dollaro – $20,88 milioni; i pagamenti esterni del Ministero delle Finanze – $8,54; il pagamento del debito estero – $6,34 milioni. Le riserve venivano sostituite con: il credito ottenuto del Ministero delle Finanze nell’ambito…

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Dopo i 92 giorni del governo guidato da Valeriu Strelets il Parlamento moldavo gli ha dato il voto di sfiducia Giovedì, 29 ottobre, c’è stata la votazione e i 45 deputati dell’opposizione ed i 20 deputati dei partiti della Coalizione governativa per l’integrazione europea hanno espresso il loro parere sull’attuale governo. I 45 deputati delle due frazioni: il Partito socialista ed il Partito comunista hanno registrato la scorsa settimana la risoluzione per il voto di sfiducia al governo di Strelets. Hanno accusato il Primo Ministro di corruzione, credendo che l’azienda Bioprotect, che possiede Strelets, è coinvolta in relazioni con le imprese…

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Valeriu Strelets ha incontrato nel quadro della 70° sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Pan Gi Mun Secondo il servizio stampa del governo, Pan Gi Mun ha espresso la speranza che il governo moldavo farà sforzi per raggiungere gli obiettivi globali adottati dalle Nazioni Unite nel campo dello sviluppo sostenibile già dopo il 2015. Pan Gi Mun ha ribadito la disponibilità delle Nazioni Unite a continuare ad assistere la Moldova. Il Primo Ministro Strelets ha osservato quanto sia importante il ruolo delle Nazioni Unite e dei suoi programmi per contribuire allo sviluppo…

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Nella stagione in corso, la produzione mondiale di mele sarà pari a 9,95 milioni tonnellate Questi dati sono stati diffusi dall’agenzia Foodnews, citando il rapporto del Vice Presidente di Morgan Stanley Wealth Management Kevin Burley, esposto durante una conferenza internazionale a Xian (Cina). La maggiore crescita della raccolta delle mele sarà raggiunta dalla Cina con una percentuale stimata del 5,08%. In Cina, il volume del raccolto sarà di 3,31 milioni di tonnellate. Con questi numeri così alti i contadini cinesi riusciranno a superare i colleghi europei, che si fermeranno nel 2015 a quota 3,28 milioni tonnellate. Le condizioni meteorologiche favorevoli in Cina centrale…

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Vlad Filat,  Presidente del Partito Liberal Democratico, ha riferito che «in caso di eventuali elezioni anticipate è probabile che vengano vinte dai partiti di sinistra» e di conseguenza sia rallentato o addirittura abbandonato il processo di integrazione europea «I partiti pro-europa stanno vivendo una crisi profonda, ed io non ho paura di ammetterlo. Le ragioni della crisi rimarcano vicende di altri tempi. Ora è importante capire che una crisi politica dei partiti filo-europei, con la mancanza di un alternativa  di destra, potrebbe facilmente portare alla vittoria delle elezioni gli schieramenti di sinistra, i quali una volta al potere cambieranno drasticamente la…

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Valeriu Ostalep, Direttore dell’Istituto di Studi di problemi di sicurezza nonchè ex Vice Ministro degli Affari Esteri della Moldova, ritiene che lo stato d’animo di protesta nel Paese è salito sino all’80% Lo scorso 28 settembre, Ostalep ha detto: «quando sono iniziate le proteste, ero scettico sul fatto che ci potessero essere risultati senza l’appoggio delle forze di sinistra». «Le autorità non hanno il coraggio di dire la verità e accettare il fatto che fossero complici di tutto ciò che è successo in precedenza in Moldova. Finché loro non riconosceranno questo, non ci sarà la fiducia al governo e l’UE non…

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Lo Speaker del Parlamento Andrian Candu è pronto a dimettersi su richiesta dei manifestanti, «se aiuterà allo sviluppo della Moldova» Candu ha riferito della decisione delle dimissioni condizionate nei giorni scorsi, dopo un incontro con i rappresentanti della missione del FMI che si è svolta a Chisinau. Secondo lo speaker, le richieste dei cittadini e qualche partiti politici a dare le dimissioni «non è qualcosa di nuovo» e, se necessario, si può andare a questo passo. «Se questo è un ostacolo per lo sviluppo del paese, sono pronto a dimettermi al più presto possibile. Ma va notato che la richiesta di…

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La Moldova e la Romania hanno concordato le procedure per la combinazione delle reti di energia per garantire l’indipendenza energetica della Repubblica di Moldova Martedì scorso, in una riunione congiunta dei due governi a Constanta (Romania), è stato raggiunto l’accordo. Il Primo Ministro rumeno Victor Ponta ha riferito dopo l’incontro che questa decisione fa parte delle convenzioni di sovvenzione con la Romania, firmate nel 2010. «La Romania è il partner principale della Repubblica di Moldova facente parte dell’Unione Europea e l’integrazione delle reti è un progetto strategico che abbiamo iniziato con il lancio del gasdotto Ungheni-Iasi. La Moldova riuscirà a raggiungere l’indipendenza energetica…

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Il Capo del Partito Liberale Mihai Ghimpu ha detto che l’Alleanza governativa per l’Integrazione Europea (AEI-3) può crollare a pezzi Mihai Ghimpu lo ha dichiarato domenica scorsa nel programma Replica sul canale Prime. «Ci siamo trovati in una situazione difficile. Nel AEI 3 ci sono solo 51 deputati ed il Paese ha tantissimi problemi. E noi stiamo insistendo su una loro risoluzione. Non siamo fissati di possesso del potere. Il Partito Liberale lascerà l’alleanza se nel mese di ottobre non saranno soddisfatte le nostre condizioni, contenute nell’accordo sulla costituzione della AEI-3» ha detto Ghimpu. PL insiste sull’attuazione dell’accordo di associazione con…

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I partecipanti di protesta di domenica scorsa 27 settembre, hanno individuato le tre fasi di attuazione delle condizioni che sono indicate nella risoluzione «I tre passi per una salvezza nazionale» Nella prima fase i manifestanti cercheranno di ottenere le dimissioni di Procuratore Generale, Direttore del Servizio Informazione e Sicurezza, Presidente della Corte Suprema di Giustizia, Direttore del Centro Nazionale per la Lotta alla Corruzione, Presidente della Camera di Revisione, Presidente della Commissione Nazionale per l’Integrità, Presidente della Commissione elettorale centrale, Presidente del Consiglio di Coordinamento sulla Televisione e Radio e Direttore canale televisivo pubblico «Moldova 1». Le nomine di tutte le posizioni chiave…

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