Autore: Alessia Mancini

Questi i dati ufficiali dall’Agenzia Nazionale per l’Occupazione sul lavoro in Moldova Secondo i dati ufficiali dall’Agenzia Nazionale per l’Occupazione, la maggior parte dei disoccupati proviene da zone rurali, mentre la maggior parte dei posti di lavoro disponibili proviene dalle città. In particolare dalla capitale, che offre un ventaglio di ben 5300 posti di lavoro vacanti, che aspettano solo di essere riempiti. Seguono Balti, con 1300 posti liberi, e Ungheni, con 600 circa. Se parliamo invece di settori, trasversalmente a tutta la Moldova, il mercato del lavoro con maggiori possibilità è quello tessile e dell’abbigliamento (3000 posti liberi). Seguono imprese…

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Gli studenti moldavi saranno i primi ad avere questa opportunità Cominciare sin da subito ad entrare nell’ottica dell’Intelligenza Artificiale: questa è l’ambiziosa sfida educativa lanciata dalla Moldova per preparare le competenze in uno di quei campi che ritiene strategici per il futuro del mondo e per l’intera specie umana. La Moldova sarà una delle prime nazioni al mondo ad introdurre questa via nel sistema scolastico, fin da subito, permettendo a bambini e adolescenti di coltivare le competenze necessarie per affrontare le istanze di un futuro che si prospetta sempre più tecnologico. In particolare si tratta di riuscire a far elaborare…

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La Moldova continua a mietere successi nell’ambito della lotta greco-romana Proseguono le vittorie moldave nell’ambito della lotta greco-romana. Irina Ringaci ha vinto la medaglia di bronzo al World Cup Fight Championship (il campionato mondiale di lotta tra cadetti), tenutosi a Zagabria, capitale croata. Nella sua categoria (lei pesa 57 kg), Irina ha sconfitto prima la turca Yagmur Cakmak, poi la svedese Nova Ilona Bergman e òa tedesca Anastasia Blayvas, Ha dovuto cedere, invece, alla vice campionessa ungherese (9 a 7 il punteggio). Pregiudicata la possibilità di raggiungere la finale, la Ringaci si è rivolta con la massima determinazione alla finalina…

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Pavel Filip ha da ridire sulla decisione presa dall’Unione Europea Il Primo Ministro Pavel Filip commenta in una intervista la recente decisione della Commissione Europea di non procedere ai finanziamenti previsti per la Moldova, a causa della situazione poco chiara che ha portato all’invalidazione delle elezioni a sindaco di Chisinau. L’Europa ritiene che l’episodio rappresenti un pericoloso segnale di scarsa democrazia nel paese, e tra i prerequisiti per ottenere i fondi europei, vi era il rispetto dei valori democratici, dei diritti civili, e quant’altro. Pavel Filip invece rivendica l’autonomia del governo rispetto ad una scelta presa dalla Magistratura, e si…

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Buone in arrivo per le famiglie moldave a basso reddito Il Ministero della Salute, del Lavoro e della Protezione Sociale ha elaborato una bozza di legge nella quale è previsto che le famiglie a basso reddito possano ricevere un sussidio di assistenza pari a 6000 lei mensili. L’aiuto non potrà protrarsi oltre i sei mesi (entro i quali i beneficiari potranno cercare soluzioni lavorative), e avverrà in un’unica tranche da 36000 lei, o verrà erogato mensilmente, in sostituzione di un ipotetico stipendio. Il Segretario di Stato del Dipartimento Viorica Dumbravanuu ha specificato che l’obiettivo del progetto è prevenire l’esclusione sociale…

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Furono 35000 i moldavi deportati in Siberia Le cifre della seconda ondata di deportazioni staliniane, risalente esattamente a 69 anni fa, sono impressionanti: all’incirca 11000 famiglie, per un totale di 35000 persone (9000 uomini, 14000 donne, 12000 bambini). Oggi, 6 luglio 2018, come ogni 6 luglio da anni a questa parte, in Moldova vige il lutto nazionale. Alle 10 in punto è previsto un minuto di silenzio in tutta la Repubblica di Moldova, le bandiere nazionali verranno abbassate a mezzasta, da un lato cominceranno a suonare le campane per 10 minuti, dall’altro suoneranno le sirene dell’ispettorato generale per le situazioni…

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I giovani canoisti moldavi conquistano in Italia le luci della ribalta I giovani canoisti moldavi continuano a regalare emozioni e medaglie a tutti i loro sostenitori. L’ultima occasione per rimpinguare il palmarès della canoa moldava è giunta dall’Italia, in coincidenza con i campionati europei Juniores e degli U23 Canoa Sprint. La manifestazione sportiva ha consentito infatti agli atleti moldavi di mettere in luce il proprio valore tra tanti concorrenti europei, ed i risultati non hanno tardato ad arrivare. Arcadie Gonchearov ha vinto la medaglia d’oro nella gara dei 1000 metri. Daniela Cociu e Maria Olarasu hanno vinto in coppia l’argento…

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L’assistenza macrofinanziaria dell’UE alla Moldova potrebbe non essere erogata Pesantissima tegola sull’economia moldava: l’assistenza macrofinanziaria dell’UE alla Moldova potrebbe non essere erogata. La Commissione Europea, spiegando il provvedimento con cui il fondo di 100 milioni di euro è stato momentaneamente congelato, ricorda per accedere a quel fondo la Moldova doveva adempiere a precise misure di politica economica, e soddisfare alcune precondizioni politiche inerenti i meccanismi democratici, lo stato di diritto e i diritti umani. Quanto andava fatto sul fronte economico e politico dal governo, è stato fatto. Ma a non essere state soddisfatte sono proprio per precondizioni politiche. Decisivo l’episodio…

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Una donna d’affari svizzera ha effettuato una generosa donazione all’Ospedale Repubblicano L’ospedale repubblicano è l’unico in Moldova ad occuparsi di bambini con malattie cardiache congenite. Oltre 300 bambini all’anno, afflitti da patologie spesso gravissime, frequentano l’ospedale, rimanendovi in molti casi addirittura per mesi, tra operazioni e riabilitazioni necessarie. L’ospedale per loro diventa una seconda casa, ed i medici una seconda famiglia. Ma le condizioni in cui trascorrevano il loro tempo all’interno delle mura ospedaliere non erano adatte a dei bambini. Da dodici anni l’ospedale non veniva ristrutturato (vetri rotti, servizi igienici maleodoranti, strutture decadenti), e mancavano i fondi per renderlo…

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Radu Albot è la vera sorpresa di Wimbledon Raggiungere il secondo turno del torneo di Wimbledon per tre anni consecutivi, non è affatto uno scherzo. Quest’anno, però, l’impresa del miglior tennista moldavo, Radu Albot, sfiora la leggenda, sia perchè il n.98 del ranking mondiale ha battuto il numero 12, Pablo Carreno Busta, sia perchè il successo di Radu giunge al termine di un incontro tesissimo, ad alto tasso di concentrazione. Si era messa inizialmente molto male: con un sonoro 6-3 il match sembrava avviato sui binari che la classifica già aveva previsto. Albot riesce a pareggiare il conto dei set,…

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