Il Ministero dell’Agricoltura, dello Sviluppo Regionale e dell’Ambiente ha ha imposto il divieto di pesca di alose del Mar Nero in alcune zone del fiume Nistru
Fino all’11 Maggio non sarà possibile pescare l’alosa del Mar Nero in alcuni punti del fiume Nistru.

Ad emanare l’ordine, il Ministero dell’Agricoltura, dello Sviluppo Regionale e dell’Ambiente. E’ vietato pescare entrambe le varietà di Alosa, quella Immaculata (altrimenti detta aringa del Mar Nero), e quella Tanaica (altrimenti detta l’alga nera).
La zona precisa su cui non si può più sostare per pesca fino all’11 Maggio è la sezione di diga che va dalla centrale idroelettrica di Dubasari fino al Villaggio di Palanca, nel distretto di Stefan Voda e nel ramo di Turunciuc.
Il divieto si spiega con la necessità di preservare il potenziale riproduttivo e un numero sufficiente di Alose nel Nistru inferiore: pescare mentre i pesci stanno migrando significherebbe diminuire drasticamente il numero degli accoppiamenti e conseguentemente dei nuovi nati.
Anche il divieto di pesca sportiva e amatoriale nei laghi naturali, per la stessa ragione, si è preferito prorogarlo di qualche giorno.

