L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha preso la sua decisione: le truppe russe presenti in Moldova devono abbandonare la Transnistria
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito che le truppe russe presenti in Transnistria devono immediatamente abbandonare il territorio moldavo.

Sessantaquattro i voti a favore della risoluzione, quindici i contrari, ottantatre i paesi che hanno preferito non esprimersi. Rammaricato il rappresentante russo, che prevede disordini nel momento in cui i soldati russi abbandoneranno il loro compito di sorveglianza della pace nella regione.
Raggiante il Primo Ministro Pavel Filip, il quale parla di data storica: “Oggi è una grande vittoria simbolica per il diritto internazionale in generale e per la Repubblica di Moldavia in particolare: l’ONU sostiene il ritiro delle truppe russe, è un importante fattore di pressione morale internazionale, la Moldavia ha una causa legittima riconosciuta”.
Anche il Congresso degli Stati Uniti rende noto il suo appoggio incondizionato alla causa della liberazione moldava, e l’Osce si appresta a fare altrettanto, su invito dell’ambasciatore moldavo a Vienna, preoccupato anche dall’intensificarsi delle esercitazioni militari russe in territorio moldavo.

