Gli Stati Uniti forniranno alla Moldova, per quattro anni, 11,2 milioni di dollari per un grande progetto di riforme strutturali relativo all’ambiente imprenditoriale
Gli Stati Uniti si sono detti pronti a finanziare un grande progetto di riforme strutturali per l’ambiente imprenditoriale in Moldova.

In quattro anni verranno spesi più di undici milioni di dollari, per veder decollare il progetto a Chisinau.
Obiettivi: facilitare gli scambi commerciali, migliorare gli ambienti aziendali, le infrastrutture per gli approvvigionamenti, e la comunicazione. Pubblico e privato, alla fine del progetto, potranno collaborare in maniera più elastica, mirando a quella liberalizzazione commerciale senza la quale l’Europa resterà ancora lontana.
Chiril Gaburici, Ministro dell’Economia e delle Infrastrutture, ritiene di poter utilizzare il progetto anche per digitalizzare il settore dell’amministrazione pubblica, snellendo così tempi e procedure per tutte le utenze.
L’ambasciatore statunitense in Moldova, James D. Pettit, si dice certo che l’impegno economico degli Stati Uniti verrà ripagato in termini di risultati, con un governo sano e trasparente, e aggiunge a margine: “Questo programma contribuirà alla formazione di un’economia nazionale aperta, dinamica e competitiva, fortemente focalizzata sul settore privato e allineata con le regole del commercio moderno”.

