L’UE è il principale partner commerciale della Moldova. Non è un caso infatti che il 65% dei prodotti venga esportato proprio sul mercato europeo
L’UE, ad oggi, è il principale partner commerciale della Moldova. Lo scorso anno, il 65% dei prodotti è stato esportato sul mercato europeo, mentre nella Comunità degli Stati Indipendenti la Moldova ne ha esportato solo il 20%. 12 anni fa la differenza non era così evidente.

La quota delle esportazioni moldave negli CSI era infatti del 50%. Un gruppo di ricercatori tedeschi ha dimostrato quanto l’accordo di libero scambio in Europa abbia cambiato l’economia moldava.
Nel 2004, infatti, il tasso di esportazione verso l’UE era del 41%, mentre negli CSI era del 51%. Nel 2016 c’è stata una considerevole inversione di tendenza. L’esportazione in Europa si è attestata al 65% mentre è scesa al 20%, quella verso gli CSI.
Il 26% delle merci esportate sono verdure. Relativamente al 2004, il tasso di esportazione è aumentato di ben due volte. I prodotti alimentari rappresentano il 16% delle esportazioni totali. Tra di esse vini, succhi e altre tipologie di bevande alcoliche.
L’esportazione dei dispositivi per auto è pari al 15% , un valore che indica un aumento di ben quattro volte. La sfera informatica è la più attiva nel settore dei servizi e rappresenta il 9% delle esportazioni, in confronto all’1% del 2004.
Alcuni deputati moldavi si sono dimostrati interessati alla possibilità di esportare altre tipologie di prodotti sul mercato dell’UE come, ad esempio, la carne che richiede standard molto elevati e che rappresenta in assoluto la merce più difficile da commerciare con l’UE.

