La Moldova è una delle destinazioni alternative su cui i tour operator italiani hanno deciso di puntare in vista della programmazione per il 2018
Complici le tariffe leisure dell’Air Moldova, annunciate da GS Air, la Moldova si sta timidamente affacciando sul mercato turistico italiano.

Alcuni importanti tour operator infatti hanno deciso di inserirla come destinazione “alternativa” nella programmazione 2018.
Se per Diana Lazar, vice direttore Moldova Competitiveness Project, questo dato non deve stupire più di tanto perché si tratta pur sempre di un “paese sicuro, a due ore di volo dall’Italia, con collegamenti aerei diretti operati da Air Moldova, FlyOne e Wizz Air. Completa il quadro il basso costo della vita che garantisce tariffe competitive per i servizi a terra in loco”.
Per Luca Nardoni, marketing manager GS Air “144 euro a/r tasse e bagaglio inclusi” rappresentano delle tariffe imbattibili e assolutamente appetibili per i tour operator italiani.
Non bisogna sottovalutare neanche la possibilità di poter raggiungere la Moldova da sette aeroporti italiani differenti: Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Verona, Milano e Torino.
Tra i primi tour operator che hanno inserito la Moldova tra le destinazioni ‘alternative’ figurano la Azalai Travel Experience Design di Vittorio Coccoletti, il Columbia Turismo, e il TiBiWorld.

