Secondo Sergei Merzhan, consulente di Expert-Group, i soldi del Fondo stradale non sempre vengono utilizzati nel modo appropriato e nel pubblico interesse
Questo è stato riportato dal Direttore del programma del Centro indipendente di Expert-Grup Dumitru Budianschi, mentre stava introducendo giovedì scorso il rapporto «Valutazione della trasparenza nell’utilizzo del Fondo stradale di Repubblica Moldova».

«I problemi sono associati con il fatturato mal pianificato, che porta ad una mancanza di 4 milioni di lei ogni anno, e con la distribuzione arbitraria delle risorse del Fondo, a volta basata sulle preferenze politiche e non sull’interesse pubblico. Inoltre, manca la trasparenza del fondo, che pubblica i rapporti generali senza argomenti specifici della distribuzione del denaro» ha detto Budianschi.
Al momento, il Fondo stradale si usa come un conto bancario.
«È necessario che il dazio stradale non sia solo una tassa, ma una tassa per i servizi. Ogni persona che ha dato il contributo finanziario deve vedere il risultato» ha sottolineato Budianschi.
Il consulente di Expert-Group Sergei Merzhan ha detto che nei contratti per la riparazione di strade aumentano volutamente la somma dei lavori fino a 29% dell’importo stimato inizialmente. Aumentano anche i tempi di consegna delle riparazioni, tagliando il periodo di garanzia da 3 anni a 6 mesi.

Secondo Merzhan, stanno continuando le prassi di utilizzare il fondo per altri scopi.
Il Presidente della Commissione Parlamentare per la Pubblica Amministrazione, lo Sviluppo Regionale, l’Ambiente ed il Cambiamento Climatico Elena Bodnarenko ha espresso la speranza che nel 2015 ognuno vedrà la distribuzione dei fondi secondo i numeri degli abitanti ed i veicoli.
«Se guardiamo ad esempio ai rappresentanti della alleanza governativa, i sindaci liberali ricevono 3-4 volte più soldi dal fondo rispetto ai sindaci dal Partito Liberal Democratico ed il Partito Democratico. Un certo numero dei dipendenti del Ministero dei Trasporti sono azionisti delle società che vincono i concorsi e ottengono circa 80% del fondo. Purtroppo, grazie alle tasse dei cittadini della Repubblica Moldova, i dirigenti ed i dipendenti dei ministeri e rappresentanti dei partiti politici hanno l’opportunità di impegnarsi nei programmi corrotti come i destinatari di determinati importi dal Fondo stradale» ha detto Bodnarenko.

