Sei persone sono decedute a causa dell’influenza stagionale, la soglia di vaccinazione è inferiore al 50%
Sei morti a causa di complicazioni respiratorie legate all’influenza: è il tragico bollettino sanitario di questi primi mesi d’inverno.

Gli altri numeri non sono meno impressionanti: 271 casi di influenza, 124.768 infezioni del tratto respiratorio superiore, 6928 infezioni degli strati più profondi. Quasi tutte le sei persone decedute avevano deciso di curarsi il raffreddore da soli, e non s’erano vaccinati per prevenire l’influenza.
L’Agenzia Nazionale per la Salute Pubblica ha studiato in queste settimane i campioni di sangue prelevati da pazienti che hanno sofferto gravi infezioni respiratorie.
In 104 su 464 è stato rilevato effettivamente il virus influenzale. In 74 pazienti sono stati riscontrati altri virus, diversi da quello influenzale responsabile delle sei morti in questi mesi.

