L’attentato terroristico in un supermercato di San Pietroburgo non ha visto coinvolti i cittadini moldavi, a renderlo noto il MAEIE
L’attentato in un supermercato di San Pietroburgo ha fatto il giro del mondo in poche ore. Le parole di Putin non lasciano molto spazio ai dubbi: “E’ un attentato terroristico”.

Se è vero che fortunatamente non ci sono stati morti, tredici feriti resta una cifra considerevole. Come sempre avviene in questi casi, i telefoni delle ambasciate squillano continuamente per la necessità da parte dei ministeri degli esteri di ottenere informazioni.
Nel caso della Moldova, ad informarsi è il MAEIE (Ministero per l’integrazione estera ed europea), il quale ha diramato un comunicato secondo cui cittadini moldavi non sarebbero stati coinvolti nell’attentato. L’ambasciata moldava in Russia resterà a disposizione nelle prossime ore per rivelare eventuali novità pervengano ai loro uffici dalle autorità russe, fornendo anche un numero telefonico per info d’urgenza: +7 929 964 9079.
Preoccupazione desta anche la sparatoria avvenuta in una fabbrica di dolciumi a Sud Est di Mosca, ma sembra in quel caso non si tratti di terrorismo, quanto piuttosto di un diverbio privato finito in tragedia. Non risultano nemmeno in quel caso coinvolti cittadini moldavi.

