Gli agricoltori chiedono di modificare le normative affinché siano annullate le sanzioni dovute ai pagamenti ritardati delle tasse che non possono pagare a causa di mancati introiti dovuti alla siccità
Secondo una delle associazioni professionali dei lavoratori agricoli, un documento sottoscritto dalle quattro associazioni è stato mandato al Presidente del Parlamento Adrian Candu ed al Primo Ministro della Moldova Valeriu Strelets.

Il documento parla della necessità di creare a livello nazionale e locale delle commissioni territoriali che entro il 30 settembre determineranno i danni delle aziende agricole causati dalla gravissima siccità nel 2015. Secondo le prime stime, le aziende perderanno fino al 30% del raccolto rispetto all’anno 2014.
Gli agricoltori chiedono al Parlamento, di non applicare alle aziende agricole colpite le sanzioni per il pagamento ritardato delle tasse e dei pagamenti, prendendo in considerazione l’attuale situazione finanziaria di questa categoria.
I contadini chiedono allo Stato di rivolgersi ai Paesi-donatori per l’assistenza finanziaria agli agricoltori colpiti dalla siccità.
Nel lungo periodo l’Unione UNIAGROPROTECT, l’Associazione AGROINFORM, MOLDOVA-FRUCT, così come la Federazione Nazionale dei Coltivatori hanno invitato le autorità a prevedere e inserire nel bilancio del 2016 le sovvenzioni necessarie agli agricoltori per un’importo di 1,3 miliardi di lei.
«600 milioni di lei devono provenire da risorse interne, 350 milioni di lei dal fondo di Programma del’UE ENPARD e gli altri 350 milioni in forma di accise che riceve il paese per il pagamento delle importazioni di prodotti petroliferi nel paese per l’uso agricolo» questo è quanto riferito da un membro dell’associazione di categoria.

