Reghina Apostolova non è più eleggibile come Sindaco di Chisinau a causa di palesi violazioni della legge sul finanziamento ai partiti in Moldova
Colpo di scena nelle tormentate elezioni per il sindaco di Chisinau, previste per il 20 maggio 2018: Reghina Apostolova è stata eliminata dalla lista dei candidati.

I giudici del tribunale di Chisinau hanno accolto la denuncia del Partito Nazionale per l’Unità, e hanno dichiarato Reghina Apostolova non eleggibile a causa di palesi violazioni della legge sul finanziamento ai partiti in Moldova.
Sembra infatti che Reghina Apostolova stesse ricevendo cospicue somme di denaro da una società russa, la Air Klassika Grup, attraverso una società interna, la Air Klassika SRL (regolarmente registrata in Moldova), che si sarebbe fatta carico di ricevere i 200000 lei e girarli alla campagna di Reghina Apostolova.
I 200000 lei (circa 10000 euro) sarebbero quindi, di fatto, un finanziamento da parte di società non moldava, e questo è assolutamente vietato dalla legge per impedire che dall’esterno si condizionino le campagne politiche interne. I Shor perde il suo candidato di punta, nella corsa alla poltrona di sindaco di Chisinau.

