Il primo caso di morbillo è stato registrato in Moldova. Una dichiarazione in tal senso è stata fatta dal Capo del Dipartimento della Salute di Chisinau Mihai Moldovanu
Mihai Moldovanu, Capo del Dipartimento della Salute di Chisinau, in occasione dell’incontro operativo organizzato il 29 gennaio in Municipio, ha reso noto che in Moldova è stato appena registrato il primo caso di morbillo.

Più precisamente nel distretto di Glodeni, dove molto probabilmente la malattia è stata importata dall’Ucraina. Questo caso certo fa seguito ad altri quattro casi, due dei quali nel comune di Chisinau (anche se non vi è certezza si trattasse effettivamente di morbillo), e due nei distretti di Balti e Glodeni.
Poichè la Moldova al momento si trova al centro di due epidemie di morbillo, l’una esplosa in Ucraina, con 1300 casi di cui 800 sono bambini, e l’altra deflagrata in Romania, con addirittura 10500 casi accertati di morbillo, il Ministero della salute, del lavoro e della protezione sociale, invita i cittadini a consultare immediatamente un medico, se notano sintomi come febbre, tosse, e strane eruzioni cutanee.
Altra contromisura consigliata: il vaccino. Trenta morti nelle nazioni limitrofe, non sono un dato trascurabile.

