Igor Dodon ha dichiarato di essere pronto a punire coloro i quali si sono resi responsabili della partenza dei militari moldavi per l’Ucraina
La reazione di Igor Dodon alla partenza de militari moldavi per partecipare alle esercitazioni in Ucraina non si è fatta attendere.

Il presidente infatti aveva ordinato che non fosse posta in essere alcuna adesione ma l’ordine purtroppo è stato disatteso suscitando la rabbia dello stesso Dodon che così, almeno stando a quanto riferito dall’agenzia d’informazione “Moldpres” si è espresso sull’argomento: “Le persone che non hanno rispettato l’ordine saranno punite. Questo è ciò che abbiamo discusso oggi nella prima sessione di lavoro sotto la guida del comandante supremo delle Forze armate. Alla riunione, sono stati invitati i comandanti di tutte le divisioni del Paese, per riferire lo stato delle cose in ogni unità militare”.
Dal canto suo Gheorghe Galbura, il vice ministro della Difesa, ha ammesso di non aver violato l’ordine di Dodon ma di aver agito in tal senso per una decisione governativa presa all’inizio di settembre quando l’esecutivo di Chisinau aveva approvato l’adesione militare moldava al corso di formazione “Rapid Trident” in Ucraina. In seguito, nonostante il divieto imposto dal capo dello Stato, i militari si sono diretti in Ucraina per svolgere le esercitazioni.

