Il Ministero delle finanze promette agli agricoltori più aiuti ma solo dopo aver firmato il nuovo accordo con il FMI
Lo ha annunciato il Ministro delle Finanze della Moldova Anatol Arapu durante la riunione della Commissione speciale sui problemi dell’agricoltura.

A sua volta, il Presidente del Parlamento Adrian Candu ha detto che dopo la formazione del nuovo governo sarà necessario eseguire una revisione di tutte le spese e quindi c’è la speranza di aumentare il fondo di sovvenzione per gli agricoltori.
Ricordiamo, che l’obbligo di aumentare il fondo di sovvenzione da 620 milioni al 1,2 miliardi di lei è una delle richieste principali degli agricoltori. Loro insistono su ulteriori finanziamenti per affrontare le conseguenze delle restrizioni commerciali russe.
Secondo gli esperti indipendenti però, la firma del nuovo accordo con il Fondo Monetario Internazionale (FMI) per la fine del 2015 è improbabile.
Elena Gorelova, il Dottore in economia, Vice direttore del Centro per gli Studi Strategici e Riforme ha sottolineato che «rimane instabile non solo la situazione economica, ma anche quella politica. La Banca Nazionale non modifica la strategia politica e non usa tutti gli strumenti disponibili per stabilizzare la situazione nel mercato finanziario. Non ci sono i presupposti che il governo, il Parlamento e la Banca Nazionale possano essere pronti a lavorare come una squadra e risolvere i problemi di normalizzazioni dei rapporti con i donatori. E per questo bisogna eseguire una serie di condizioni più elementari cioè non ammettere l’aumento dell’inflazione, diminuire l’instabilità nel mercato dei cambi, garantire la trasparenza nel settore bancario».

