La Federazione russa restituisce al mittente cioè alla Moldova oltre 19 tonnellate di prugne e non è la prima volta che si verifica questo inconveniente
Un altro lotto di prugne moldave è stato vietato in Russia.

Secondo Rosselhoznadzor un insetto nocivo da quarantena, la tignola orientale del pesco, è stata ritrovato in ben 19,35 tonnellate di prugne fresche provenienti dalla Repubblica di Moldavia. Questo è quanto riferito da sanctum.md.
Per tale motivo è stata vietata l’importazione, in modo tale così da escludere la diffusione dell’insetto.
PUBLIKA.MD inoltre ha voluto rammentare che a settembre un camion carico con 20 tonnellate di prugne è stato restituito alla Moldova da Kursk, una regione della Federazione Russa. L’incidente si è verificato nuovamente alla dogana di Krupeţ.
E poi, secondo un comunicato stampa dell’Istituto Fitosanitario russo, il frutto era stato infettato anche dalle falene.
Pure nel mese di settembre, Rosselhoznadzor ha restituito 19 tonnellate di prugne moldave nella regione di Bryansk. Secondo il controllo fitosanitario effettuato da Rosselhoznadzor, la frutta presentava un insetto nocivo da quarantena.

