Si avvicina, forse, anche per i cittadini moldavi che vivono all’estero la possibilità di riscuotere la pensione
In un futuro molto prossimo i moldavi che vivono all’estero potranno ricevere la pensione.

Finora la legge imponeva che, per usufruire della pensione, bisognava essere domiciliati nella Repubblica di Moldova. La Corte Costituzionale ha però dichiarato incostituzionale questa imposizione, e creato dunque l’immediata necessità di metter mano alla legge che regolamentava il sistema pensionistico fino ad oggi.
La modifica sarà larga, e riguarderà tutti i cittadini moldavi, che abbiano o meno il domicilio in patria o all’estero. Il sistema pensionistico avrà quindi per beneficiari davvero tutti i moldavi. L’unico loro impegno sarà quello di fornire alla National Social Insurance House (CNAS), ogni sei mesi, una copia del certificato di vita.
Sulla veridicità di questo punto si sono succedute voci discordanti. La realtà è che Valentina Buliga, autrice del disegno di legge, considera prematura la discussione circa le modalità di realizzazione del disegno di legge, perchè non sono state ancora nè discusse nè approvate in parlamento.

