Il governo moldavo ha approvato la ratifica dell’Accordo di libero scambio con la Turchia, che è stato firmato a Chisinau il 11 settembre 2014
Il documento prevede la liberalizzazione degli scambi tra i due Paesi interessando 9 mila contrattazioni tariffarie. Contemporaneamente, per la protezione dei produttori moldavi sono specificati i periodi di 3-7 anni per questi gruppi di prodotti industriali, come ad esempio: i prodotti in plastica, tappeti, mobilia, calzature, tessili, alcuni materiali da costruzione, ecc.

Per i prodotti agricoli sono state impostate quote bilaterale. Perciò, gli agenti economici della Moldavia saranno liberi di poter offrire alla Turchia, rispettando le quote stabilite, circa 30 tipi di prodotti tra i quali riportiamo zucchero, grano, vino, numerosi prodotti ortofrutticoli, prodotti lattiero-caseari, tabacco, sigarette e sui lavorati. Allo stesso tempo non saranno soggetti a tale accordo carne, uva, uova, ecc.
Inoltre, è prevista la possibilità della lavorazione di materia prima turca, che importata e sarà in grado di ottenere i certificati qualitativi moldavi e potrà essere esportata e collocata nuovamente all’estero, UE compresa.
L’accordo di libero scambio tra la Moldova e la Turchia mira a promuovere la crescita reciproca delle esportazioni, degli investimenti e rafforzare i legami commerciali ed economici tra i due paesi. La Turchia è un’importante partner economico della Moldova e gli investimenti turchi trasformata nel commercio, nell’industria e nell’edilizia un ruolo importante nell’economia del Paese.

