La Corte Costituzionale ha ammesso che esistono le circostanze affinché venga nominato un Presidente ad interim della Moldova
E’ dal 12 settembre che la Moldova si trova in uno stallo di natura istituzionale.

Il capo dello Stato Igor Dodon ha continuato imperterrito a rifiutare la candidatura di Eugen Sturza per la carica di ministro della Difesa fino al 19 settembre 2017 quando il governo ha deciso di rivolgersi alla Corte Costituzionale per venire a capo della situazione.
D’altronde Sturza, attualmente vicepresidente del Partito popolare europeo di Moldova, ha tutte le carte in regola per assumere quella carica: è laureato in finanza e ha lavorato nel governo nel periodo 2009-2013. Oltre ad essere stato capo del gabinetto del primo ministro Iurie Leanca.
Proprio per tale motivo la Corte Costituzionale ha deciso di dare la sua approvazione alla nomina di un presidente ad interim attraverso una sentenza che non può ad oggi essere fatta oggetto di ricorso.
Il Presidente del Parlamento ad interim, potrà finalmente nominare il Ministro della Difesa così da far superare alla Moldova lo stallo istituzionale in cui si è impantanata.

