La maggior parte della produzione interna di noci viene esportata, chiaro segnale che all’estero apprezzano la qualità offerta dalla Moldova
Nonostante le noci moldave siano molto apprezzate all’estero, il loro potenziale non è ancora stato valorizzato del tutto soprattutto per quel che concerne l’esportazione. Gli agricoltori infatti non osservano le moderne tecnologie e le noci non soddisfano i requisiti del mercato internazionale.

“Le fasi tecnologiche della concimazione del suolo non vengono eseguite correttamente così come la scelta giusta della varietà. Abbiamo ancora molto da imparare e migliorare”, queste le affermazioni di Oleg Tarsana, Presidente dell’Associazione della Processione delle noci.
Tudor Slanina ha tagliato il suo frutteto, piantato 17 anni fa, dopo essersi reso conto di non aver scelto la varietà giusta.
Nicolaie Timus invece ha deciso di piantare 100 ettari di noci francesi perchè le considera più resistenti alle gelate e hanno una maggiore produttività.
“Sono state raccolte circa 30-40 tonnellate, il 20-30% in più”, ha dichiarato Nicolae Timus.
Le noci moldave vengono poi vendute ad un intermediario. Il loro prezzo all’ingrosso è di 50 Leu a chilo.
Le autorità ricordano che i produttori dovrebbero collaborare per riuscire a esportarne quantitativi maggiori.
In Moldova, i frutteti coprono una superficie di 26 mila ettari e il 95% della produzione viene esportata.

