Nei distretti di campagna moldavi nascono più figli che in città. I dati provenienti dai distretti della Moldova parlano chiaro
Nei distretti di Telenesti e Cantemir si è registrato il più alto tasso di natalità della Moldova.
Inversa la situazione a Chisinau e Balti, dove invece nascono pochissimi bambini in confronto alla popolazione preesistente.
La media nazionale, quella cioè proveniente dagli altri 28 distretti della Moldova è di sette punti percentuali inferiore rispetto a quelle di Telenesti e Cantemir.
Come analizzare questi dati è presto detto: nelle campagne si fanno figli più che nelle città. I numeri parlano chiaro: per ogni mille donne che vivono in un contesto rurale la percentuale di bambini nati vivi è più alta dell’1,4% rispetto a quella di bambini nati in contesti urbani.
La media dei bambini nati per ogni donna “di campagna” è di 1,7 (quasi due bambini a testa); quella di bambini nati da donne “di città” è di 1,3 (all’incirca un bambino per ogni donna).
Anche le etnie riflettono andamenti demografici precisi: le donne ROM hanno un’alta percentuale di bambini pro capite. Seguono i Gagauz, i moldavi, e fanalino di coda, i russi (solitamente inseriti in contesti urbani).

