Al fine di facilitare il lavoro la Polizia di Stato raccomanda di attraversare il confine attraverso tutti i valichi disponibili evitando così di sovraccaricarne solo alcuni
Il controllo dei confini è una delle attività più dispendiose delle forze di polizia addette ai trasporti.

A fronte di migliaia di attraversamenti, la polizia dev’essere in grado di fiutare ed individuare chi sta trasgredendo la legge, e spesso non in maniera manifesta.
Nell’ultima settimana i risultati sono stati straordinari.
Si è riusciti a pizzicare chi non aveva il permesso di varcare i confini nazionali, ventiquattro persone hanno infranto il protocollo previsto per il passaggio di frontiera, in quattro hanno esibito documenti falsi, quindici stranieri sono rimasti in suolo moldavo più tempo del consentito.
Dal canto suo, la Russia, che da qualche anno, suo malgrado, si ritrova vicinissima una propria costola con evidenti segnali di europeismo, non considerò opportuno, mesi addietro, far entrare dodici cittadini moldavi nei confini nazionali.
Per riuscire ad intervenire su questa gran mole di dati sono state necessarie convergenza e sinergia tra forze dell’INTERPOL e quelle della Polizia di Frontiera.

