La risposta del Ministero non s’è fatta attendere
“Come vivresti con questo stipendio?” E’ la domanda chiave intorno a cui gira la lettera aperta inviata da un’insegnante del liceo di Chiscareni al ministro dell’istruzione Monica Babuc.

L’insegnante si chiama Ana Turtureanu, e il suo nome comincia a circolare da qualche giorno sui social, da quando ha sollevato con forza e pubblicamente il problema degli stipendi agli insegnanti, talmente bassi da rendere la professione poco ricercata.
Non è un caso che il numero di insegnanti a disposizione sia bassissimo rispetto alla richiesta. “In totale, uno stipendio non tassato ammonterà a circa 3550 lei. Ministro, come faresti a vivere con questi soldi al mese?
Con tutto il rispetto per il tuo lavoro, ma i miei colleghi non lavorano meno di un ministro, eppure sono inadeguatamente premiati”.
La risposta del ministero, vista la risonanza della lettera pubblica di Ana Turtureanu, non s’è fatta attendere: “Gli insegnanti non ricevono lo stipendio più basso”.
Nel ventaglio dei dipendenti statali, settore cultura, c’è chi a fine mese prende ancora meno (vedi bibliotecari).

