La Romania chiede la costituzione di un ufficio NATO a Chisinau e si dichiara pronta a costituire un battaglione comune di peacekeeper
Il Ministro della Difesa della Romania Mircea Dusa, facendo seguito alla visita a Bucarest dell’omologo moldavo Anatol Salaru, si dichiara favorevole all’insediamento di una sede NATO in Chisinau, aggiungendo che questa iniziativa sarà di fondamentale importanza per armonizzare la legislazione e le regole della Repubblica Moldava ai fini dell’ingresso della Moldova stessa nell’Alleanza Atlantica.

Il Ministro della Difesa rumena è convinto che un distaccamento NATO a Chisinau sia strategico per migliorare gli standard e la compatibilità internazionale dell’esercito moldavo.
I ministri hanno inoltre convenuto di riprendere il lavoro della Commissione moldavo-rumena sulla Difesa con una periodicità di incontri trimestrale.
Il Ministro Salaru si augura che “l’esercito della Moldova sia presto in forma e contenuto soddisfacente per gli standard della NATO», aggiungendo che «la Moldova è nella zona geografica di incertezza e, di conseguenza, ora più che mai ha bisogno del sostegno della Romania nella riforma dell’esercito e nel miglioramento del sistema di difesa»
Il Ministro della Difesa di Moldova ha definito la Romania e gli Stati Uniti come «un importante partner strategico». «E, naturalmente, l’UE, ma con la Romania siamo più vicini, ed ogni volta che abbiamo avuto il bisogno, lo stato rumeno ci ha dato l’aiuto» ha detto Salaru.

