La società «Moldovagaz» esprime preoccupazione per gli ingenti debiti accumulati e per l’eventuale sospensione o annullamento delle tariffe del gas naturale, rettificate il 18 luglio 2015
La Monopolista argomenta la variazione nel prezzo con il fatto che le tariffe non sono state riviste sin dal 2011. Durante questo periodo «Moldovagaz» e le società di gas hanno accumulato perdite complessive per 3,9 miliardi di lei e un indebitamento nei confronti di «Gazprom» (escludendo la regione Transnistria) per il periodo dal 2011 al I semestre di 2015, di $454,9 milioni.

«Se l’ANRE prende la decisione di annullare o sospendere le nuove tariffe per il gas naturale -afferma «Moldovagaz»- questo porterà ad un deterioramento della situazione finanziaria dell’industria del gas e l’aumento dei debiti verso il fornitore «Gazprom». Di conseguenza, si aumenta il rischio di fallimento di fornitura del gas naturale nel periodo invernale del 2015» .
La compagnia avverte che in caso di mancanza della possibilità di pagamento del debito per il gas naturale, in conformità con i termini del contratto, «Gazprom» può ridurre e poi fermare completamente la fornitura di gas naturale per la Repubblica di Moldova. Su punto questo il fornitore ha già avvisato la «Moldovagaz» nel febbraio del 2015.
«In questa situazione -si legge in un comunicato stampa di «Moldovagaz»- l’annullo o la sospensione delle tariffe adottate può portare a una revisione da parte di «Gazprom» delle condizioni contrattuali per la fornitura di gas per la Moldova nel 2016, ciò a causa degli ingenti debiti».

