Il funzionario della Banca Mondiale Marcel Chistruga ha buone nuove per la crescita economica della Moldova inerente all’anno 2017

Buone notizie sul fronte della crescita economica per la Moldova. Stando a quanto riferito dal funzionario della Banca Mondiale Marcel Chistruga, durante una conferenza stampa svoltasi presso l’ufficio della Banca mondiale di Chisinau, detta crescita si dovrebbe attestare intorno al 3,5 per cento nel 2017. Tutto merito di un migliore prelievo fiscale e del crescere del consumo privato, visto l’aumento delle rimesse ma anche dei salari nel settore pubblico e privato.
Nonostante poi la diminuzione dell’assistenza finanziaria della Comunità internazionale, dato questo rilevato dalla Banca mondiale, il disavanzo di bilancio anche se in crescita dovrebbe attestarsi comunque al di sotto del 2,5 per cento del Pil. Un discorso simile interessa anche le partite di correnti ossia le transazioni effettuate dalla Moldova per la vendita e per l’acquisto di beni e servizi.
Queste infatti resteranno al di sotto della media storica nonostante disavanzo delle stesse sia in crescita. La Banca centrale della Moldova punta a mantenere il tasso medio di inflazione attorno agli 1,5 punti. La crescita a medio termine sarà del 3,8 per cento nel 2018 e del 3,6 per cento nel 2019 e il suo rafforzamento dipenderà almeno secondo Marcel Chistruga dalla ristrutturazione del settore finanziario, dell’energia e dall’efficienza delle finanze pubbliche.
Per contro la Banca Mondiale indica come un fattore di rischio per il processo di riforma la debolezza dello Stato di diritto e dei vari interessi così come le elezioni parlamentari previste nel 2018.

