Una delegazione del Servizio federale Russo per la Sorveglianza Veterinaria e Fitosanitaria (Rosselkhoznadzor) sarà domani a Chisinau
Il 18 Dicembre 2017 potrebbe essere una data decisiva per l’incremento delle esportazioni di frutta moldava all’estero.

L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare (ANSA) ha infatti invitato a Chisinau una delegazione del Servizio federale Russo per la Sorveglianza Veterinaria e Fitosanitaria (Rosselkhoznadzor), che ispezionerà le tecnologie di produzione e conservazione della frutta, prima di esprimersi circa l’idoneità o meno all’esportazione sul mercato russo.
L’ultima visita del Rosselkhoznadzor in Moldova risale al 2016, quando ad essere ispezionati furono i vivai di alberi da frutto e talee di vite.
La loro definitiva approvazione significherebbe molto per quegli esportatori di frutta moldavi, per la precisione 264, che hanno chiesto di poter vendere in Russia i loro prodotti.
Si darebbe seguito ai dati sulle esportazioni di frutta dalla Moldova nel resto del mondo, decisamente in aumento da un anno a questa parte.
Da cancellare l’episodio delle 200 tonnellate di prugne e mele moldave cui fu vietata l’esportazione in quanto ritenute contaminate in seguito ai controlli del Rosselkhoznadzor.

