Nei giorni scorsi, per il caso della BEM (Banca di Economii) sono stati interrogati i tre alti funzionari della Repubblica Moldova
Il Vice Presidente della Banca Nazionale Ion Sturza, il Ministro delle Finanze Anatol Arap ed il Presidente della Commissione di inchiesta sulle banche in difficoltà Marcel Raducanu sono stati nella Procura di Moldova per l’interrogatorio.
Il giorno prima sono stati interrogati il Ministro della Giustizia Vladimir Grosu, il Vice Presidente Liliana Palihovici, il deputato Oleg Rejdman, ex Ministro delle Finanza Vyacheslav Negruta, l’ex Capo della Commissione parlamentare per l’Economia, il Bilancio e le Finanze Vyacheslav Ionita ed ex Capo della Commissione Nazionale sul Mercato Finanziario Arthur Gherman.

Prima ancora, il Vice Ministro dell’economia Dumitru Godorozha ed il Vice Direttore dell’Agenzia per la Proprietà Pubblica Angele Susanu sono stati sospettati di far parte del caso BEM per negligenza, cattiva esecuzione delle funzioni istituzionali che ha portato alla perdita dello Stato una quota di maggioranza in BEM durante l’estate di 2013.
I procuratori hanno ordinato il sequestro di tutti i documenti e gli atti dal Parlamento della Repubblica Moldova, della Cancelleria dello Stato, della Banca Nazionale della Moldova, della Commissione Nazionale sui mercati finanziari, dell’Agenzia per la proprietà pubblica, del Ministero delle Finanza e del Comitato Nazionale del piano di stabilità finanziaria.

