È emerso che la stragrande maggioranza dei fumatori in Moldova inizia a fumare da bambini o adolescenti
Secondo una ricerca, il 49,2% degli studenti scolastici hanno iniziato a fumare prima di aver compiuto i 10 anni di età.

Durante lo studio sono stati intervistati gli studenti dalla I alla IV classe (7-11 anni) ed i loro genitori.
E’ stato scoperto che in questa tenera età i bambini sono esposti per tutti i giorni alla pubblicità del tabacco.
Tutti gli intervistati hanno detto si ritrovano la pubblicità delle sigarette vicino le scuole, le case e nei negozi. I bambini sanno che il fumo è dannoso ma, tuttavia, lo attira. Ciò è dovuto al packaging attraente, ai suoi colori, le dimensioni ed i sapori, che attirano di più grazie all’associazione con le caramelle, la frutta e le gomme.
Il target di riferimento per i produttori di sigarette sono i giovani non fumatori, sopratutto quelli minori di 18 anni per rendere più forte questa dipendenza.
I bambini intervistati durante lo studio hanno affermato che le sigarette si dovrebbero vendere nelle aree speciali, accanto alle bevande alcoliche, nei luoghi meno visibili, con pacchetti meno attraenti ed non si dovrebbero esporre nelle vetrine dei negozi. Al posto delle sigarette loro vogliono vedere i dolci, le bibite, i libri, le riviste o le caramelle.
La ricerca ha anche dimostrato che la maggior parte dei genitori preferiscono di evitare le conversazioni con i bambini inerenti le sigarette.
Sono infatti convinti che i propri figli non sono interessati al fumo e rimangono sorpresi di come i bambini reagiscono ai pacchetti di sigarette. Inoltre, i bambini dicono che spesso sono mandati dai genitori ad acquistare le sigarette.


