Il costo del biglietto per i viaggi in treno in Moldova è diminuito, nonostante le dichiarazioni dell’impresa statale «Ferrovia della Moldova» che comunicano la diminuzione del traffico passeggeri
Calano i prezzi dei biglietti ferroviari specie quelli per i viaggi su treni di moderna generazione. Ad esempio, un biglietto da Chisinau a Ungheni prima classe è ridotto da 49 a 38 lei, mentre il costo del biglietto di seconda classe ora costa uguale del terzo ovvero 27 lei.
Ccopo dell’abbassamento dei prezzi è cercare di rendere il trasporto ferroviario più attraente per i passeggeri. Inoltre, per aumentare il numero di passeggeri, la Ferrovia della Moldova introduce dal 15 settembre il servizio di biglietteria on-line per qualsiasi destinazione in Moldova, con il costo di un 1 leu per due settimane.
Torna a fine agosto, il Capo ad interim delle imprese statali Yuri Topale, il quale riferisce che l’attività ferroviaria non è redditizia.
«Visti i pochi passeggeri circolanti si stimano perdite nell’anno attuale di circa 160 milioni di lei. Facendo un confronto con la strada, il viaggio in treno da Chisinau a Ocnita dura sette ore, mentre in automobile circa tre o quattro. Noi tutti siamo delusi da questa situazione, perché siamo consapevoli di lavorare per un’azienda che con questi numeri è destinata a fallire. Tutte le tratte dei treni nazionali funzionano in perdita. Ad esempio, il movimento passeggeri del treno Chisinau-Ocnita costa 98 mila lei, ma raccoglie non più di 14 mila lei dai passeggeri al giorno».
Secondo Topale, saranno attivati con contributo statale i treni più moderni e tratte più redditizie, in particolare per e da Balti a Ocnita e da Balti ad Ungheni.
«La direzione sud presenta una situazione di costi ricavi inadeguata. Spesso un treno viaggia con sole 10 persone a bordo. Non abbiamo semplicemente un modo per mantenere il treno a sud. Se il governo ci desse i sussidi allora dovremmo utilizzarli per offrire almeno un treno sociale» questo è quanto riferito dal direttore della Ferrovia.


