L’azienda italiana Pizzarotti & C. spa riparerà in due anni circa i 54,7 chilometri della strada nominata R16 Balti-Falesti-Sculeni
Il contratto è stato firmato mercoledì dal Direttore esecutivo dei lavori Paolo Pizzarotti ed il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture stradali Yuri Chirinciuc.

Il Ministro dei Trasporti ha comunicato, durante la cerimonia, che i lavori inizieranno tra due mesi ed ha espresso la speranza che la ristrutturazione si concluderà entro la data concordata.
Il Ministro Chirinciuc esprime grande soddisfazione: «Sono lieto che l’affidamento dei lavori sia andata ad un’azienda italiana, che rappresenta l’eccellenza in questo settore, vista anche l’ottima qualità delle strade italiana tra le migliori in Europa. Le attrezzature ed i tecnici saranno italiani mentre la forza lavoro sarà moldava, questo è reso necessario dagli standard qualitativi del progetto e per quanto riguarda mezzi e professionisti la moldova non ha ancora l’esperienza richiesta.

Il Direttore della Rete Stradale Statale, George Kurma, riferisce che saranno due le linee oggetto di lavori: Balti-Falesti (25,4 km) e Falesti-Sculeni (29,28 km), per un costo dei lavori rispettivamente di 26,53 e 24,06 milioni di euro.
Continua Kurma: «Il progetto prevede un nuovo manto asfaltato, l’installazione di cordoli e guard-rail, sistemi di drenaggio e l’illuminazione in prossimità dei raccordi. La riabilitazione ridurrà il numero di ingorghi e le spese di viaggio, migliorerà la vita delle popolazioni locali e avrà un impatto positivo sull’economia».
Il contratto stipulato definisce anche le inadempienze dell’appaltatore italiano, in caso di violazione dei termini di riparazione al contraente verrà addebitata una penale pari allo 0,05% del valore del contratto per ogni giorno di ritardo, inoltre superati i 200 giorni di ritardo la penale sarà del 10%, che è di circa 5 milioni di euro di multa.
Il costo complessivo di questa importante infrastruttura ammonta a 50,6 milioni di euro forniti dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). Si è tenuta anche una gara internazionale per il monitoraggio dei lavori di riparazione, che è stato vinta dalla società francese Louis Berger.

