Valeriu Ostalep, Direttore dell’Istituto di Studi di problemi di sicurezza nonchè ex Vice Ministro degli Affari Esteri della Moldova, ritiene che lo stato d’animo di protesta nel Paese è salito sino all’80%
Lo scorso 28 settembre, Ostalep ha detto: «quando sono iniziate le proteste, ero scettico sul fatto che ci potessero essere risultati senza l’appoggio delle forze di sinistra».

«Le autorità non hanno il coraggio di dire la verità e accettare il fatto che fossero complici di tutto ciò che è successo in precedenza in Moldova. Finché loro non riconosceranno questo, non ci sarà la fiducia al governo e l’UE non ci prenderà come un partner serio» ha detto Ostalep.
L’ex Vice Ministro degli Affari Esteri ritiene che «il Parlamento non ha alcuna fretta di iniziare a lavorare e Mihai Ghimpu nonostante sia’ appena entrato nell’Alleanza ha riferito di volerla abbandonare. Con tali azioni non si può ottenere nulla».
«L’unica via d’uscita è quella che qualcuno da parte delle autorità si prenda la responsabilità di risolvere i problemi. Fintanto che in Moldova non c’è nessuno a cui rivolgersi, visto che il Primo Ministro si sta solo fotografando,invece di prendersi la responsabilita’ ed il dovere di risolvere i problemi urgenti del paese.

