Voci di corridoio davano per certa la sostituzione del Primo Ministro Pavel Filip in seguito alla sospensione temporanea di Igor Dodon
La sospensione di Igor Dodon agita dalla Corte Costituzionale potrebbe avere come scopo reale la sostituzione del Primo Ministro Pavel Filip.

Il suo ruolo politico, almeno questo è quanto ipotizzato dalla giornalista moldava Natalia Morari, potrebbe essere affidato a Vlad Plahotniuc, il leader attuale del Pdm.
In questo modo Andrian Candu, il Presidente del Parlamento, garantirebbe l’interim presidenziale.
Dello stesso parere è anche l’ex Presidente della Corte Costituzionale Alexandru Tanase: “Nel caso in cui il presidente Dodon continui a non firmare il decreto di nomina di un altro ministro proposto dal governo, la procedura di sospensione temporanea provocherebbe che il presidente del parlamento assuma la carica ad interim e la conseguente nomina di un nuovo premier, sarebbe costituzionale”.
In seguito a queste voci, immediate sono arivate le smentite, fatte pervenire tramite comunicato stampa ai media nazionali dal Partito Democratico della Moldova (Pdm).
Vlad Plahotniuc non solo ci ha tenuto a ribadire che l’attuale governo, guidato dal primo ministro, resterà in carica fino alla fine del mandato ma ha anche espresso soddisfazione per il lavoro svolto da Pavel e dal suo team.

