Il Ministro della Difesa della Moldova Anatol Salaru esige chiarimenti da parte del Ministero degli Affari Esteri e dell’Integrazione Europea (MAEIE) sulla presenza dell’Ambasciatore russo Farid Mukhametshin durante il cerimoniale per l’indipendenza della Transinistria
Il Ministro ha riferito giovedi scorso ai media di aver inviato una nota a MAEIE per chiedere spiegazioni sulla presenza dell’Ambasciatore russo presso la parata militare a Tiraspol, tenutasi mercoledì 2 settembre.

Salaru ha notato che il diplomatico era accanto a Evgeni Shevchuk, Presidente della non riconosciuta Repubblica e descrive questo atteggiamento come «atto ostile».
Il Ministro della Difesa ha ricordato che tutte le delegazioni diplomatiche sono state invitate a non partecipare alla parata militare a Tiraspol, poichè reputata come «parata illegale».
Salaru infine, ha commentato la presenza in Transnistria del contingente militare russo. «La minaccia per noi è rappresentata dall’esercito dei separatisti che conta anche circa 2.200 unità russe sul nostro territorio. Possono essere usati contro di noi. Spero che questo non accadrà perché noi e la Russia siamo in buoni rapporti, voglio credere che rimaniamo amici, poichè ufficialmente non c’è conflitto tra di noi. Ma dobbiamo tenere a mente la crisi in Ucraina ed essere pronti a tutto. Soprattutto ora, quando entreremo in Europa, è necessario che l’esercito della Moldova diventi efficiente, moderno e forte» ha detto il Ministro.

