I correntisti della Banca de Economii (BEM) possono ritirare i loro depositi ed i relativi interessi senza alcuna restrizione
Una specifica comunicazione della Banca Nazionale della Moldova (BNM) chiarisce la procedura della futura liquidazione della BEM, la Banca Sociala e l’Unibank, garantendo e tutelando i depositi dei correntisti.

«La liquidazione forzata della banca è un processo complesso che richiede molteplici anni e varie procedure. Si inizia con la revoca della licenza della banca in esame ed il liquidatore ne assume il controllo. La banca che è attualmente nella fase di liquidazione non può svolgere l’attività bancaria, fatta eccezione per il recupero dei beni, inclusi i prestiti e la vendita dei beni, tra cui il pegno preso in possesso. A seguito dei fondi raccolti durante questo processo, il liquidatore potrà pagare le passività della banca soggetta ad amministrazione controllata e liquidazione coatta», tutto ciò è chiarito e specificato nel rapporto della BNM.

La BNM ha riferito che «dal momento dell’introduzione del controllo speciale nella Banca de Economii, la banca paga i depositi agli individui e alle persone giuridiche solo dalle risorse ottenute dalla BNM sotto forma di prestiti a termine». Sino al giorno 12 agosto 2015 sulla Banca de Economii gravava un debito verso la BNM pari a 8,67 miliardi di lei.
«Prima della revoca della licenza bancaria, tutti i capitali saranno trasferiti nelle altre banche commerciali. Ogni correntista ha l’accesso illimitato al proprio deposito e può prelevare i suoi soldi e gli interessi in qualsiasi momento in conformità con i termini del contratto con la banca. I depositi che non vengono rimossi, saranno trasferiti nelle altre banche prima della revoca della licenza sui termini dei contratti esistenti», questo è quanto ha spiegato la Banca Nazionale della Moldova.
Il trasferimento dei depositi nelle altre banche comporta il trasferimento dei fondi detenuti da ciascun depositante, persona fisica o giuridica, che ha nella Banca de Economii ad un’altra banca a suo nome alle stesse condizioni del contratto. In conformità con la legislazione vigente, il trasferimento non richiede il consenso del proprietario del deposito.

