Il Bashkan dell’ATU Gagauzia, Evghenia Guțul, che si trova agli arresti nel penitenziario n. 13, ha inviato un messaggio al presidente degli Stati Uniti Donald Trump
“Chiedo al presidente degli Stati Uniti, il leader di una potenza mondiale, di sostenermi moralmente e politicamente”, questo il messaggio di Guțul.

Per il Bashkan di Gagauzia la situazione creatasi potrebbe portare all’escalation di un conflitto civile sul territorio moldavo.
“Chiedo alle autorità statunitensi di utilizzare tutte le soluzioni diplomatiche a disposizione per fermare l’aggravarsi di una crisi e per difendere i diritti del popolo gagauzo”, si legge ancora nella lettera.
Evghenia Guțul aveva già scritto al leader del Cremlino, Vladimir Putin, e al presidente turco Recep Erdogan.
Evghenia Guțul è in custodia cautelare per 20 giorni, da venerdì 28 marzo. Il tribunale di Ciocana, dopo un’udienza durata quasi nove ore, a porte chiuse, ha parzialmente accolto la richiesta dei pubblici ministeri, che hanno chiesto 30 giorni di custodia cautelare.
I pubblici ministeri sostengono che Guțul è accusata di complicità in quattro reati: finanziamento illegale della campagna elettorale per la carica di Bashkan di Gagauzia nel 2023, falsificazione di documenti ufficiali, presentazione di false dichiarazioni e falsificazione di rapporti sul finanziamento della campagna.
Evghenia Guţul si dichiara non colpevole e il suo avvocato sostiene che le accuse mosse contro di lei sono infondate.

