Il governo moldavo ha approvato mercoledì un pacchetto di documenti sulla cancellazione dell’uso obbligatorio dei timbri
Il Consiglio economico del Primo Ministro ha comunicato che il prezzo di un timbro vale il 30% del valore totale di 1424 lei, questa somma è necessaria per la fondazione di un azienda. Al momento un timbro è la parte obbligatoria della procedura di registrazione della società.
Nel contesto dello sviluppo della tecnologia moderna il timbro sulla carta non garantisce l’affidabilità e la sicurezza e quindi dovrebbe essere sostituita da altri metodi di identificazione. Un esempio dai paesi come l’Austria, la Finlandia, la Germania, l’Estonia e la Georgia dimostra che l’annullamento dei timbri non ha un’incidenza negativa sulle relazioni tra gli imprenditori e le istituzioni statali, ma, al contrario, riduce i costi di gestione.
Nel 2014 la procedura di registrazione delle imprese è stata semplificata con la creazione di un ufficio unico per la registrazione nella Camera dello Stato, che permette alle aziende di non “visitare” 4-5 diversi uffici istituzionali.
Il Consiglio economico del Primo Ministro ha ricordato che nell’ultima classificazione del «Doing Business» della Banca Mondiale la Moldova è stata classificata al 35° posto dei 189 paesi per il Registro delle imprese.


