I cittadini rumeni acquistano il carburante vicino i punti doganali di Leuseni-Albitsa, Cahul-Oancea e in Ungheni
Decine di migliaia di abitanti della Romania, che vivono nelle vicinanze di confine con la Moldova, ogni giorno attraversano la frontiera per riempire le loro auto di benzina, infatti, il prezzo del carburante in Moldova è più basso di 35% rispetto i prezzi nel loro Paese.

«Circa l’80% delle persone che attraversano il punto della dogana Lipcani-Radauti sono i cittadini della Romania. Durante la giornata questo numero raggiunge i 2 mila e al posto di blocco di Leuseni-Albitsa anche i 10 mila. In Moldova riempiono i serbatoi con carburante che costa poco per loro» ha detto il funzionario della dogana.
La fonte ha sottolineato che i cittadini rumeni comprano la benzina economica in prossimità dei punti doganali Leuseni-Albitsa, Kahul-Oancea e in Ungheni. La maggior parte dei rumeni oltre alla benzina e ad altri prodotti petroliferi, portano dalla Moldova anche cibi inscatolati e confezionati, poiché rispetto ai prezzi nel loro Paese è più conveniente di quasi il 30%.
Questa situazione piace alle amministrazioni delle stazioni di servizio vicino la frontiera. Essi sottolineano che i cittadini del paese confinante sono diventati loro clienti regolari e le vendite sono aumentate notevolmente. Nel frattempo, i cittadini moldavi che vanno all’estero sono costretti a stare per ore in fila al confine. Purtroppo i funzionari doganali non possono risolvere questo problema.

