La US ACLI e la Moldova hanno siglato un accordo che ha come scopo anche quello di favorire l’integrazione in Italia della comunità moldava
E’ stato siglato un accordo tra la US ACLI e la Moldova, con il doppio obiettivo di favorire l’integrazione in Italia della comunità moldava (si parla di circa quattrocentomila unità) e di avviare in terra di Moldova una serie di iniziative volte a formare nuove professionalità nel campo sportivo.

Lo sport, dunque, come fattore di simbiosi tra due popoli e tra due culture. A credere profondamente in questo progetto il neo presidente dell’US ACLI Damiano Lembo, eletto nel Marzo del 2017, e Stela Stingaci, l’ambasciatrice moldava in Italia cui è stata proposta l’idea.
Nei termini dell’accordo dovrebbe rientrare l’organizzazione di tornei e competizioni di calcio e di altri sport, mentre l’intervento dell’US ACLI in terra moldava si formalizzerebbe nell’organizzazione di corsi di formazione per allenatori, tecnici e dirigenti sportivi.
La Repubblica di Moldova è stata scelta per inaugurare una serie di accordi bilaterali che l’Unione Sportiva Acli intende avviare con più interlocutori internazionali.

