I due sospettati arrestati e tratti in isolamento rischiano fino a 15 anni di prigione se dichiarati colpevoli del furto avvenuto in Cathedral Park
Gli uomini sospettati di aver derubato quasi un milione Leu sono stati arrestati e tratti in isolamento. Il giovane di 22 anni si è rifiutato di parlare con la stampa.

“Si riserva il diritto di tacere, quindi non possiamo dirvi nulla di più al momento”, queste le parole dell’avvocato Filip Digor. Anche l’altro sospettato, un uomo di 33 anni, trascorrerà i prossimi 30 giorni nel penitenziario n.13. Era già stato processato per rapina in un negozio di orologi alla fine del 2015.
“Non sono pronto a fare alcuna dichiarazione” ha detto uno dei due sospettati. L’arresto si è necessario, secondo il procuratore Grigore Belii perchè entrambi: “costituiscono una minaccia per la società, altre misure legali non erano ragionevoli, non hanno riconosciuto la loro colpa”.
I sospettati, originari di Chisinau, hanno derubato un uomo che era al cambiavalute, con un totale di un milione di Leu. L’incidente ha avuto luogo il 29 settembre nel Metropolitan Cathedral Park.
Secondo le forze dell’ordine, gli aggressori erano armati di un dissuasore elettrico. Subito dopo il furto sono fuggiti con un auto presa a noleggio. Se dichiarati colpevoli, rischiano fino a 15 anni di prigione.

