La Corte Costituzionale ha deciso: Igor Dodon è stato sospeso temporaneamente dalle sue funzioni di Presidente della Repubblica
Igor Dodon è stato sospeso temporaneamente dall’incarico di Presidente della Repubblica.

La Corte Costituzionale è pervenuta a questa decisione dopo che per ben due volte Dodon si è rifiutato di nominare Eugen Sturza all’incarico di ministro della Difesa.
Secondo la Corte Costituzionale, parere condiviso anche dalla Commissione di Venezia, il Presidente ha il diritto di verificare il candidato proposto, ma non può porre il veto alla nomina del Primo Ministro.
Il Presidente cioè deve avere un ruolo assolutamente neutrale, deve fungere da arbitro e non detiene di conseguenza alcun potere sulla riorganizzazione del governo, potere che invece appartiene di diritto al Primo Ministro.
Quando Pavel Filip ha però proposto Eugen Sturza come ministro della Difesa per ben due volte a settembre, Dodon, che vuole intessere rapporti più stretti con la Russia, si è rifiutato in entrambe le occasioni di nominarlo.
Il governo di Chisinau quindi ha deciso di presentare ricorso alla Corte Costituzionale dopo il doppio rifiuto della nomina di Sturza da parte del capo dello stato chiedendo di chiarire i motivi del comportamento presidenziale.
E’ ormai dal dicembre 2016 che la Moldavia non ha un ministro della Difesa, da quando cioè il firmatario rassegnò le dimissioni.

