Il Tribunale Centrale della capitale ha rinviato la seduta necessaria per approvare i risultati delle elezioni del sindaco ed esaminare la protesta dei socialisti
La Corte esprimerà la legittimità del secondo turno delle elezioni locali venerdì 10 luglio.

I socialisti, intanto, affermano di avere le prove ed anche i video, delle falsificazioni elettorali che hanno avuto luogo il 28 giugno nella capitale. I rappresentanti del Partito Liberale sostengono, invece, che tali argomentazioni sono infondate.
I Socialisti conducono i casi di corruzione dei votanti in periferia, con votazione di persone senza residenza ma anche con l’ostruzione degli osservatori per monitorare il processo elettorale e i presunti problemi nel registro elettronico dei votanti.
«Le elezioni locali, contro le quali intervengono i socialisti -spiega l’avvocato del Partito Liberale Tatiana Iovu- sono tenute in stretta conformità con la legge, le norme elettorali ed i principi democratici. Le argomentazioni apportate sono infondate e non possono influenzare il risultato delle elezioni» .
Oggi, la Corte d’Appello ha rinviato la procedura di riconteggio dei voti delle elezioni a Consiglio Comunale di Chisinau a giovedì 9 luglio.

