Hans Klemm, l’ambasciatore statunitense, ha espresso la sua personale opinione sulla classifica Doing Business 2018 stilata dalla Banca Mondiale
Nel corso di un evento pubblico a Bucarest hanno sorpreso e non poco le dichiarazioni rilasciate dall’ambasciatore degli Stati Uniti.

La classifica Doing Business 2018 stilata dalla Banca Mondiale ha evidenziato come la Moldova sia più avanti della Romania in termini di clima imprenditoriale.
Il dato ovviamente non è passato inosservato tanto che Hans Klemm ha detto la sua sul primato tutto moldavo: “Alcuni paesi hanno migliorato la loro posizione, tra cui, con mia grande sorpresa, la Repubblica di Moldova, che è ora più alta in classifica rispetto alla Romania in termini di capacità del paese e delle aziende di fare operazioni qui e di godere di un ambiente favorevole”.
Il diplomatico statunitense ha poi sostenuto che le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano la spina dorsale di qualsiasi economia.
“Sono una fonte di innovazione e hanno il potere di fallire e di imparare dagli errori, di alzarsi nuovamente e avere successo. È importante avere stabilità, prevedibilità, trasparenza, rapporto costi-benefici per le misure adottate”, continua il diplomatico statunitense.
Klemm ha anche aggiunto di aver parlato con i rappresentanti delle piccole e medie imprese in molte aree del paese. Tutti gli hanno detto che il principale ostacolo per le imprese locali sono le infrastrutture, l’accesso al mercato e la forza lavoro.

