Volodymyr Zelenskyy ha telefonato a Maia Sandu, congratulandosi per il risultato elettorale. Un risultato che, secondo il leader di Kyiv, dimostra il fallimento della disinformazione e del “sabotaggio russo” e rafforza la prospettiva europea della Moldova.
Nonostante l’attenzione del mondo sia spesso focalizzata sul fronte bellicoso, c’è un’altra battaglia che si sta combattendo a colpi di schede elettorali e diplomazia: quella dell’influenza russa nei Paesi vicini. E, stando alle parole del Presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, l’ultimo round è andato all’Europa.

Il leader di Kyiv ha chiamato la Presidente moldava, Maia Sandu, per congratularsi con lei della vittoria definita “molto importante” alle recenti elezioni. Ma la telefonata non è stata solo un gesto di cortesia: per Zelenskyy, i risultati hanno un significato politico ben preciso.
Sul suo canale X (ex Twitter), il Presidente ucraino è stato chiarissimo: “Queste elezioni hanno dimostrato che l’attività destabilizzante della Russia è sconfitta e che la Moldova europea sta vincendo”.
Un messaggio diretto a Mosca, che per mesi avrebbe tentato di influenzare il voto. Il Presidente ucraino ha infatti sottolineato come “il sabotaggio russo, la disinformazione costante: niente di tutto questo ha funzionato”. La Moldova, insomma, è riuscita a difendersi dalle minacce, anche grazie all’aiuto degli alleati.
La presidente Sandu, alla guida del Partito di Azione e Solidarietà (PAS), ha infatti ottenuto il 50,16% dei voti, superando nettamente il Blocco Patriots (24,19%).
Zelenskyy ha garantito il pieno sostegno dell’Ucraina alla Moldova. “Continueremo a lavorare insieme. Insieme, supereremo le sfide e costruiremo un futuro in cui i nostri popoli abbiano forti prospettive in termini di sicurezza, economia e, di conseguenza, vita sociale”, ha concluso il Presidente, legando il successo moldavo non solo alla democrazia ma anche al destino di stabilità dell’intera regione.

