L’organizzazione mondiale della sanità lancia l’allarme: il virus Zika si sta diffondendo “in maniera esplosiva”. E ora spaventa anche la Russia

Se ci sarà bisogno di dichiarare un’emergenza sanitaria internazionale lo si deciderà solo il prossimo 1° febbraio (data in cui è stata fissata una riunione dell’Oms), intanto, però, il Virus Zika non spaventa più soltanto l’America latina.
Anche il premier russo, Vladimir Putin, ha chiesto al suo ministro della salute, Veronika Skvortsova, di monitorare la situazione: “Qualcosa di disgustoso – ha detto Putin citato da Interfax – sta anche arrivando dall’America Latina. Qualche virus. Di certo le zanzare non voleranno sull’Oceano, ma persone infette potrebbero ben farlo e lo stanno facendo. Questo virus – ha precisato il leader del Cremlino – è già apparso in Europa”.
Margaret Chan, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sicurezza, ha già innalzato il livello di allarme spiegando che il virus Zika “si sta diffondendo in maniera esplosiva”, ma, al momento, il dato che preoccupa di più sarebbe il possibile legame esistente con l’insorgere di microcefalie fetali che si è registrato in Brasile.
Bisogna però ricordare che, al momento, di questo legame esiste solo il sospetto; per il resto, il virus Zika, che non si trasmette da uomo a uomo ma solo attraverso la puntura della zanzara tigre, comporta una sintomatologia non troppo aggressiva. Il rischio, dunque, al momento, sarebbe limitato solo alle donne incinte.

