La persona fermata era identificata per un noto pregiudicato moldavo (nato in Moldavia il 27.9.88 e residente a Marghera), con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.
La Sala Operativa della Questura di Venezia nel pomeriggio del giorno dell’Epifania ha mandato un equipaggio della Squadra Volanti a Mestre in via Terraglio, vicino ad un noto locale, per la segnalazione di un’autovettura con quattro persone che si apprestava con un fare decisamente sospetto.

L’auto, una Dacia Logan di colore grigio, ai computer della Questura risultava rubata il 31.12.14, così gli agenti, dopo essere giunti all’intersezione tra via Miranese e via Circonvallazione, hanno deciso di intercettare l’auto che andava nel senso si marcia opposto.
Da qui la volante ha subito invertito il proprio senso di marcia e si è messa all’inseguimento della Dacia Logan, che sin da subito ha iniziato ad accelerare con sorpassi decisamente pericolosi. Arrivati a via Lotti la Dacia Logan la macchina svoltava a destra e poi quindi successivamente a sinistra in via Roentgen, dopo essere seguita dai poliziotti.
Lungo metà strada il conducente dell’auto frenava all’improvviso, riduceva la velocità, e poi subito di scatto apriva la porta per potersi dare alla fuga lasciando il veicolo ancora acceso. Un agente prontamente raggiungeva l’uomo, che però divincolandosi riusciva a scappare e tentava una nuova fuga. Da qui ne nasceva una vera e propria colluttazione nella quale il poliziotto fu mandato contro un cancello e quindi riusciva poi a mantenere la presa.
Il soggetto continuava nel proprio intento ad attaccare l’agente contro il cancello con il preciso obiettivo di guadagnare la fuga, fino a che non è arrivato un secondo poliziotto che ha riuscito a fermare il criminale, a fargli mollare la presa e l’ha steso a terra.
Anche se gli agenti gli erano sopra e tentavano di infilargli le manette, la persona che era stata fermata continuava a volersi divincolare tentando di voler colpire con calci e morsi le mani.

