L’uva della Moldova vola oltre confine, con un record di vendite che supera le 30.000 tonnellate dall’inizio della stagione 2025
La Moldova ha fatto il botto con l’export di uva da tavola! Dall’inizio della stagione 2025 e fino alla scorsa settimana, sono state spedite fuori dai confini oltre 30.000 tonnellate di uva fresca, con un incasso di ben 32,5 milioni di dollari (1,08 dollari al chilo).
L’Europa paga bene
L’Unione Europea è innamorata dell’uva moldava. Così dice Gheorghe Gaberi, capo dell’Associazione Produttori ed Esportatori di Uva, più della metà di tutto il volume venduto, per la precisione 16.000 tonnellate, è finita proprio lì, portando nelle casse 21,63 milioni di dollari.
Chi ha fatto la spesa grossa in Europa? La Romania è stata la cliente numero uno, comprando quasi 10.000 tonnellate. Seguono a ruota la Polonia con 3.000 tonnellate e l’Olanda con più di 1.000.
E attenzione, perché l’uva moldava non è roba da poco! In paesi come la Spagna (dove è stata venduta a 2,02 dollari al chilo) e la Germania (1,73 dollari al chilo), è stata venduta a prezzi che fanno invidia alla media europea. Insomma, quando la qualità c’è, la gente paga volentieri.
Non solo Europa
Sono state spedite oltre 6.000 tonnellate in Russia, 2.200 in Ucraina e circa 700 tonnellate in Bielorussia. In questi mercati i prezzi sono stati più contenuti, ma i volumi contano.
C’è ancora tanto lavoro da fare! Gli esperti dicono che decine di migliaia di tonnellate di uva sono ancora lì, fresche e pronte nei magazzini.
Se pensiamo al 2024, quando in totale erano state esportate quasi 60.000 tonnellate, è chiaro che la stagione è ancora calda. La strada è quella giusta: si continui a coltivare con passione, perché il mondo apprezza il sapore della Moldova!

