Un’ondata di polvere proveniente dall’Asia centrale attraverserà l’Ucraina, la Moldova e la Romania nei prossimi due giorni
Secondo le previsioni dei meteorologi rumeni, c’è la possibilità che, a seguito delle piogge nelle regioni orientali e nord-orientali del paese, compaiano depositi di polvere.

“Tra il 3 settembre alle 19:00 e il 5 settembre alle 23:00, la circolazione dell’aria, prevalentemente a nord-est, favorirà l’avanzata dall’Asia (zona desertica del Karakum) di una massa d’aria carica di particelle di polvere verso l’Europa orientale e sopra la Romania. Durante la prima parte della notte, tra giovedì a venerdì (5/6 settembre), la massa d’aria carica di particelle di polvere si allontanerà dal paese”, ad annunciarlo i rappresentanti dell’Amministrazione meteorologica nazionale della Romania.
Secondo l’Agenzia per l’ambiente della Repubblica di Moldova, a seguito di questo fenomeno, le concentrazioni di particelle sospese PM10 hanno registrato un aumento insignificante, superando i valori limite consentiti in diverse stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria. Non rappresentano però un pericolo per la salute della popolazione.
Alla stazione del comune di Chisinau, le concentrazioni di PM10 hanno superato 1,4 volte il valore di riferimento, mentre in quella di Mateuți, distretto di Rezina, 1,7 volte.
“Oltre al trasporto di particelle di polvere causato da forti venti, è possibile che anche le condizioni meteorologiche locali e le attività umane contribuiscano all’aumento della concentrazione di inquinanti nell’aria. Nelle prossime ore e durante la giornata del 4 settembre, l’aria fredda contribuirà alla dispersione delle particelle di polvere e alla diluizione degli inquinanti atmosferici che saranno notevolmente ridotti, e la qualità dell’aria migliorerà”, così i funzionari dell’Agenzia per l’ambiente.

