Ieri, 14 ottobre, i moldavi hanno notato una rara cometa nel cielo. Si tratta della cometa C/2023 A3
La cometa potrà essere rivista di nuovo vicino alla Terra tra soli 80.000 anni.

Il 24 ottobre un’altra cometa, C/2024 S1, si avvicinerà alla Terra. Secondo gli astronomi, potrebbe essere più luminosa di Venere, quindi potrà essere vista ad occhio nudo anche di giorno.
Perché questa cometa è così speciale?
Tsuchinshan-Atlas è stata descritta dagli astronomi come la “cometa del secolo”. Con un nucleo di diametro compreso tra 20 e 40 chilometri. Questo tipo di cometa, visibile ad occhio nudo, appare solo una o due volte in un secolo.
Dove e come si può vedere?
Per osservare la cometa, occorre guardare l’orizzonte in direzione ovest-sudovest subito dopo il tramonto, intorno alle 19:00. In un primo momento, la cometa apparirà bassa all’orizzonte, ma si alzerà gradualmente nel corso dei giorni fino al 21 ottobre.
Qual è il posto migliore per osservarla?
È importante scegliere un luogo con una visuale libera sullo skyline occidentale, come una collina o un’area senza edifici o alberi che bloccano la vista. In città, l’inquinamento luminoso può ostacolare l’osservazione, quindi, se possibile, scegliere un luogo lontano dalle principali fonti di luce.
Dovremmo aspettare che faccia buio?
No, è consigliabile subito dopo il tramonto, intorno alle 19:15. Non c’è bisogno di aspettare che faccia buio, perché la cometa sarà più visibile al crepuscolo.
Quali fattori meteorologici dovrebbero essere considerati?
I cieli sereni sono essenziali per una buona visione della cometa. Le nuvole potrebbero bloccare la vista. Controllare le previsioni del tempo locali prima di pianificare l’osservazione.
Perché questa cometa interessa gli scienziati?
La cometa Tsuchinshan-Atlas trasporta materiale primordiale dalla nube di Oort, una regione lontana del sistema solare. Osservando la sua coda di polvere e gas, gli scienziati sperano di saperne di più sulla composizione della materia primordiale che ha formato il nostro sistema solare. Questa “palla di ghiaccio” potrebbe contenere un tesoro scientifico inestimabile. Ci offre un’opportunità unica per comprendere la nostra composizione ed esaminare quella che viene chiamata materia primordiale. Con l’aiuto di telescopi, potremmo scrutare la composizione della materia che fuoriesce dal nucleo della cometa, analizzare le molecole nella piuma e, in questo modo, tracciare la composizione del nucleo, rivelando gli elementi fondamentali che formavano gli oggetti del sistema solare.

