Dopo lo stop dovuto alla crisi delle materie prime, lo scambio con la Moldova potrebbe ripartire già dal prossimo aprile
L’Ucraina potrebbe riaprire le esportazioni di energia elettrica verso la Moldova a partire dal prossimo aprile, a quasi un anno dalla sospensione delle forniture determinata dall’insufficienza di energia disponibile sul mercato domestico, causata dalla carenza di materie prime.
“Stiamo negoziando” ha precisato il vice ministro dell’energia ucraino, Oleksandr Svetelik. Ma mentre si lavora per ristabilire gli scambi già a partire dal secondo quadrimestre dell’anno, è stato specificato che Moldova e Bielorussia saranno, in ogni caso, le principali interlocutrici.
Secondo i dati della Nationa Energy Regulatory Agency, prima dello stop, verso la fine del 2014, l’acquisto di energia elettrica dall’Ucraina copriva circa il 21-25% del consumo totale in Moldova. Attualmente, circa il 75-80% del fabbisogno di energia elettrica in Moldova è coperto dalla centrale elettrica di Kuchurgan la pià grande della Moldova, al confine proprio con l’Ucraina.

